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Stefano Cucchi "640 x 480 pixel" an Italian Story




This is my latest video. I showed it for the first time on october 24 in Rome, at Circolo Degli Artisti. I was there to talk about digital photo and this video was my participation.
Thanks to Ilaria Cucchi, solidarity with her family.
mimmo rubino

ENGLISH VERSION


640 x 480 pixel
Interview with Ilaria Cucchi
a year after Stefano Cucchi's death
by Mimmo Rubino
*english version

"October 22nd 2009: Stefano Cucchi dies. 7 days earlier he had been arrested for drug possession.
Up to the time of arrest Stefano is in good health conditions, but at the trial his face shows clear signs of violence. Later he is moved from jail to the prison hospital.
In all likelihood his death is the consequence of the acts of violence he suffered during the arrest, these acts were committed by the people who should have taken care of and healed him: Government, police, doctors.
Stefano's family decide to publish pictures of the corpse and those photos end on the cover of newspapers and magazines. They prove what happened. On October 21st, a year after Stefano's death, I interviewed his sister, Ilaria, asking her to talk about those photos."



VERSIONE ITALIANA


640 x 480 pixel
Intervista A Ilaria Cucchi
a un anno dalla morte di Stefano Cucchi.
Di Mimmo Rubino

Il 22 ottobre 2009 muore Stefano Cucchi. È stato arrestato per possesso di droga 7 giorni prima.
Al momento dell'arresto Stefano è in buone condizioni di salute, ma durante il processo il suo volto presenta evidenti segni di violenza. In seguito verrà trasferito dal carcere all'ospedale carcerario.
Con molta probabilità la morte è l'esito delle violenze subite durante l'arresto, violenze di cui è responsabile chi avrebbe dovuto custodirlo e curarlo: lo stato, le forze dell'ordine e i medici.
La famiglia di Stefano decide di pubblicare le foto del cadavere, che finiscono sulle prime pagine dei quotidiani italiani. Esse testimoniano con evidenza quanto accaduto. Il 21 ottobre 2010, a un anno esatto dalla morte di Stefano Cucchi, ho intervistato la sorella, Ilaria Cucchi chiedendole di parlarmi di quelle foto.

CHiRi


"CHiRi" by M. Rubino/Rub Kandy, Rome (It) oct 2009.
Special thanks: Vasili Zafiropulos, Giorgia Fileni, Angelo Sabatiello, Ester Vigilante.


location

"CHiRi is the latest rather impressive piece in RUB KANDY's Anamorphosis series; can be seen in Rome via the rather good UnURTH site. Street Art with a little bit more thought if you know what I mean, art rather than boys and girls learning to write their name again and again..." [organart.com]

"Es dificil ver obra como esta de Mimmo Rubino y no pensar en el tata de los tatas en cuanto a este tipo de obra en perspectiva fija, Felice Varini. Sin embargo, siempre y cuando todo este bien ejecutado, el efecto continuara gustando…" [www.colectiva.tv/wordpress]

Roma, 16 dicembre, 100% PERIFERIA

Vi aspetto mercoledi 16 dicembre al Quarticciolo, quello splendido quartiere di Roma che io conoscevo per la trattoria "il Quagliaro" e che, oltre al "Quagliaro", ospita una biblioteca. Ecco, sopra la biblioteca, nello stesso stabile, ci sarà la mostra d'arte, con Mimmo Rubino, KZR RIOTEK ed altri artisti.
Ecco le coordinate:

100% Periferia
PICCOLI RIVERBERI-Lo spazio magico del gioco
A cura di Donatella Giordano, Francesco Morgante, Donatella Pinocci
Artisti Emanuele Beltramini, Barbara Fagiolo, Donatella Giordano, Antonio Greco, Bafefit – Raffaele Iodice, Fabiano Lioi/Renato Della Poeta, Francesco Morgante, Cristiano Paliotto, Carla Pinocci/Donatella Pinocci, Kzr Riotek, Mimmo Rubino

16 dicembre 2009, dalle 17:00 alle 23:00, Bistrot Verso, via Castellaneta, Roma  

"Il gioco è un’attività libera e indispensabile per la collettività, soprattutto per i legami spirituali che crea in quanto funzione culturale, relazionale e sociale. Per Roger Caillois il gioco è un isola incerta, uno spazio slegato dalla realtà comune, uno spazio magico.Attraverso il gioco si manifesta la nostalgia per il remoto e spensierato paese dei balocchi. Con il richiamo volontario alle sue memorie, l’artista affonda le sue mani nell’abitudine lontana del gioco, nella sconfinatezza del dimenticato in cui si è arcanamente conservato, toccando i confini dell’universo inconscio e i territori del sogno. Il gioco e la fantasia, un connubio che si esalta reciprocamente verso itinerari assolutamente nuovi.  
Nell’imprevedibilità del gioco anche lo spettatore ha un ruolo fondamentale, poiché partecipando in prima persona, “mettendosi in gioco”, accetta la dimensione illusoria dalla quale deriva il piacere, creando così un ponte tra arte e realtà.Se è vero che un gioco crea le sue regole, in questo caso l'imprevedibilità  delle relazioni non è data a monte. Gli artisti creano l'ambiente del gioco realizzandolo naturalmente senza ingessarlo da regole e vincoli, il gioco ci appare nella sua connotazione più astratta, continuamente influenzata dalle relazioni non programmate che avvengono all'interno dello spazio. Possiamo parlare dunque di spazio del gioco, di spazio ludico, inteso artisticamente, come lo spazio dove la poesia intreccia le nostre vite. 
Saranno esposte anche le opere realizzate dai ragazzi delle scuole medie di Roma: F.Ferrara, F.Parri, G.Verga,  abili utilizzatori della materia, che plasmano e riciclano, creando nuovi giochi, sulla base di quelli già esistenti. Piccoli regali che verranno poi distribuiti in occasione del Natale a ragazzi che vivono situazioni di disagio, con l’aiuto dell’associazione “Roma non spreca”.Inoltre parteciperà  alla mostra la Cooperativa sociale a.r.l. onlus "Nuove risposte" laboratorio di riciclo di Lavinia Cannizzaro con il centro di aggregazione per minori "Il pifferaio magico". 

Al liceo con i RIOTEK!!

NICE SHOT!!
Virus RIOTEK nella quarta puntata dei "Liceali 2"
andata in onda su Mediaset Joi.



Ed ecco il video...Occhio al minuto 3.57!

Good news from Los Angeles



"The Eternal" by Rub Kandy is featured on the Unurth-curated page in the latest issue of the newspaper "The Art Street Journal".

Rub Kandy says THANKS to the photograph Massimiliano Lacertosa.

11-12-13 Settembre, Mimmo Rubino, ZURIGO "Walk on the Light Side"

Dunque: Ci vediamo tutti a Zurigo, Zurigo ovest, nella via che collega Pfingstweidstrasse a Duttweilerbrücke. Troverete una fila di lampioni, uno molto vicino all'altro, uno diverso dall'altro. Sono tutti i lampioni che ci sono a Zurigo, la compagnia elettrica cittadina EWZ usa la via come test di prova. Ogni lampione è affidato ad un artista, tra questi, ci sono io.


Walk on the Light Side
An Illumination Project in Public Space
September 11/12/13, 2009 in Zurich West


Walk on the Light Side is an illumination project in public space. 18 artists present their site-specific works in a curved road marked by 22 street lamps. The well illuminated outdoor showroom situated in the middle of Zurich West serves as an ideal place to induce thinking about illumination and abysses.

The exhibition Walk on the Light Side will be open on the 11th, 12th and 13th of September and will take place in an access road between Duttweiler bridge, Migros- Herdern and the EWZ premises. Along this road, all types of city street lamps are lined up in short intervals. The EWZ uses the alley as a model garden and test track to examine the suitability of the various lamps for daily use. Every evening at nightfall the lamps are switched on along with the remainder of the municipal lighting. In individual succession and variation they produce the entire luminance range which is normally used to light up separate parts of the city. In this inhospitable environment, the collective memory of the various public space illumination concepts – be it at Rietberg park or under Hard bridge – presents itself.

The idea to elevate light itself to an exhibition space whilst presenting works of art is preset by the location. Zurich West is a prime example of the current urban rebuilding process: the melding of city and agglomeration, conversions, new development areas. Presented in this context, the „light curve“ becomes a pièce de résistance, a playful, free zone within the alleged wasteland. Simultaneously, Japanese artist Noritoshi Hirakawa presents his “House of Autonomy“ project. In a tent right by the curved road, an exchange market will take place: Displayed on tables, various goods such as DVD’s, clothes and computers will be offered free of charge. Conversely, visitors are invited to bring goods which they would like to give away. An alternative to monetary trade? Or simply an opportunity to give and take without any obligation?

Walk on the Light Side – an exhibition project featuring
Seline Baumgartner (CH), Solvej Dufour Andersen (CH/DK), Sonja Feldmeier (CH), Rainer Ganahl (USA/AT), Dagmar Heppner (CH/DE), Noritoshi Hirakawa (USA/JAP), Beat Huber, (CH) Anna Kanai (CH), Martin Kippenberger (DE), Isabelle Krieg (CH), San Keller (CH), Lutz&Guggisberg (CH), Fabian Marti (CH), Fabio Marco Pirovino (CH), Tanja Roscic (CH), RothStauffenberg (DE), Mimmo Rubino
(IT), Marc Zeier CH) –
is presented by eggn’spoon: Nadja Baldini
, Luzia Davi, Beat Huber.

Coordinate:
Preview Friday, September 11, 2009, from 7pm
19:44 performance by San Keller
Opening Saturday, September 12, 2009, from 7pm with bar, sound
by DJ Ulla + Tischlampenfieber
Open End Sunday, September 13, 2009, from 6pm

For further queries and images please contact:
eggnspoon03@gmail.com


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1
2 3
4

Img 1,2,3:
Mimmo Rubino Lampe Nr. 15, Intervention: auslöschen einer Lampe und Applikation einer Tafel mit Satz aus "Aufzeichnungen aus dem Untergrund", F. Dostojewski. Tafel:
8x7cm [intervento: Spegnimento di un lampione ed applicazione di una targa con una citazione di "Memorie dal Sottosuolo" di F. Dostojewskij].

Img 4:
"Was mit all diesen Millionen von Tatsachen anfangen, die da bezeugen, daß die Menschen wissentlich, das heißt bei voller Erkenntnis ihrer wirklichen Vorteile, diese doch zurücksetzten und sich auf einem anderen Weg begaben, aufs Geratewohl in die Gefahr, von niemandem und durch nichts gezwungen, als hätten sie gerade die Vorteile verschmäht und eigenwillig und verstockt einen anderen, schweren unsinnigen Weg gesucht und nahezu im Dunkeln tappend?" [Aufzeichnungen aus dem Untergrund]


"What is to be done with the millions of facts that bear witness that men, consciously, that is fully understanding their real interests, have left them in the background and have rushed headlong on another path, to meet peril and danger, compelled to this course by nobody and by nothing, but, as it were, simply disliking the beaten track, and have obstinately, wilfully, struck out another difficult, absurd way, seeking it almost in the darkness." [Notes From Underground]


Что же делать с миллионами фактов, свидетельствующих о том, как люди зазнамо, то есть вполне понимая свои настоящие выгоды, отставляли их на второй план и бросались на другую дорогу, на риск, на авось, никем и ничем не принуждаемые к тому, а как будто именно только не желая указанной дороги, и упрямо, своевольно пробивали другую, трудную, нелепую, отыскивая ее чуть не в потемках.
Записки из мёртвого дома


"E che cosa dovremmo farne di tutti quei milioni di fatti che stanno lì a testimoniare che gli uomini, coscientemente, e cioè rendendosi perfettamente conto di quali erano i loro autentici interessi, li hanno relegati in secondo piano e si sono messi a battere un'altra strada, a proprio rischio e pericolo, magari a caso, senza esservi costretti da nulla e da nessuno, come se proprio non volessero saperne della via chiaramente indicata, e testardamente, in piena indipendenza, se ne volessero aprire un'altra molto più difficile, assurda, che andava cercata addirittura nell'oscurità."

[Memorie dal Sottosuolo. Fëdor Dostoevskij]



"Mon project: Je pense que pour "capturer l'invisible" la meilleure chose, la plus logique c'est, peut etre, eteindre la lumière.
1- Pour ca je voudrais èteindre mon lamp et, en plus, ajouter au lamp une petite plaque où ecrir un bref concept qui explique que le but pour capturer l'invisible c'est èteindre la lumiere. Devenir soi meme invisible c'est le premier pas vers eux meme, que, peut etre, n'est pas trouvèe seulement par la ragion (dans ce propose je suis en train de rechercher une bonne phrase de Nietzsche ou autres autores qui ont traitèe ce problème).
En temp de crisi il faut regarder le monde à travers un autre lumiere, ce que ètè bien-etre maintenant c'est gaspillage et eteindre une lumiere c'est le moyen le plus simple pour le rendre visible.
2- En plus, si possible, j'amerais aussi eteindre tous le lamps chaque soir pour un minute. Dans sa naivetè eteindre et allumer la lumier c'est un act très scenographique, une forte branle. J'aime l'idèe de rejoindre trasversalement et avec discretion, l'individualitè de chaque lamp.
Dans ce moment de crisi, peut etre, nous renunceront à notre bien aimèe individualisme pour se joindre et se voir mieux. Ou, au moin, nous avrons gagnè un petit peu d'electricitè."
[mimmo rubino]

Link. www.eggnspoon.ch


H the Mirror



H the mirror Mimmo Rubino, Rome, oct 2009
Special Thanks: Vasili (the man with his hasselblad), Angelo Sabatiello (location scout, assistant), Antonio Guarino (assistant), Emilia Maroscia e Ugo Barra (backstage), Ivano Talamo (Ivano), Giuseppe Castellucci (assistant).



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feedback

"L’anamorfosi, meccanismo atto ad ingannare la vista producendo un’illusione ottica, viene utilizzata da Rub kandy con un obiettivo diverso: diventa eretica, si rivela anziché nascondersi ed, in virtù di un elemento della realtà che rompe l’incanto, genera il dubbio, il cortocircuito percettivo." [Giuliana Ricci, alteramagazine.com]

Notes From Underground

 
Mimmo Rubino, Memorie dal sottosuolo, Anteo Zamboni 1911-1926, una storia italianaStucco, acrilico e spray su muro, Sotterranei del C.S.O.A. Forte Prenestino Roma Giugno 2009
Crack Fumetti Dirompenti www.crack.forteprenestino.net

ITA
Mimmo Rubino
Memorie dal Sottosuolo, Anteo Zamboni 1911-1926, una storia italiana
"La sera del 31 ottobre 1926 a Bologna, nel pieno delle celebrazioni della rivoluzione fascista, venne sparato a Mussolini. Un ragazzo, identificato come l'attentatore, viene massacrato: è Anteo Zamboni, terzogenito sedicenne di un tipografo già anarchico e ora fascista e amico del leader del fascismo bolognese Leandro Arpinati. L'attentato fa scattare la reazione dei fascisti da strada e fornisce l'esca per la promulgazione delle leggi eccezionali che sanciscono l'instaurazione della dittatura. Ma Anteo è un tirannicida, una pedina di un gioco più grande di lui, o addirittura la vittima casuale di una violenza di piazza?" [Attentato al duce. Le molte storie del caso Zamboni di Brunella Dalla Casa]

FRA
Le carnet du sous-sol, Anteo Zamboni 1911-1926, Une histoire italienne
C'est un oeuvre "site specific" pour le sous sol du "Forte Prenestino" lieu cult de "l'underground" romain. L' image c' est le portrait de Anteo Zamboni, ca c'est l'histoire:
"Le soir du 31 octobre 1926 à Bologna, pendant les celebrations du fascisme, quelq' un tire à Mussolini. Un petite garcon, retenu responsable dans la foule, à ete massacrè : c'est Anteo Zamboni, fil d'un tipographe anarchiste, maintenant fasciste et ami du leader du fascisme bolognese Leandro Arpinati.
L' attentat provoque la reation des ecadrilles fasciste et sera l'occasion pour promulguer les lois que sanctionnes l'instauration de la dictature. Est- ce que Anteo c'est un tyrannicides, la pion d'un jeu plus grand de lui ou la victime fortuit d'une violence dans la place?" [Attentato al duce. Le molte storie del caso Zamboni di Brunella Dalla Casa]

Riferimenti:
 

->Brunella Della Casa Attentato Al Duce: Le Molte Storie Del Caso Zamboni, Il mulino 2000 
->Tommaso Chiaretti, Lucia Drudi Dembi, Gianfranco Mingozzi Gli ultimi tre giorni 1926 attentato Zamboni un'occasione per le leggi speciali 
->Claudio Santini Un braccio sopra la mia spalla ha fatto fuoco contro Mussolini
'Portici' - Anno VIII n. 1 Febbraio 2004
->Dino Taddei Il Giovane Anteo '
Rivista Anarchica' anno 31 n. 271 aprile 2001


interruttore crack on sorride
Foto: (dall'alto in basso e da sinistra a destra): Veduta, foto Davide Coluzzi; Giuliana Bonavida lavori in corso lettering; Giuliana Bonavida lavori in corso lettering; Mimmo Rubino lavori in corso, foto Giuseppe Zizza; Lapisanplus e Laura Castellani lavori in corso lettering; Franci; Locandina Crack. 
Vedi anche:loscuroscrutare.blogspot.com

"The Eternal"


Rub Kandy Riotek Analogic Original Photo aprile 2009
Design: MImmo Rubino, photo: Max Lacertosa

"My view stretches out from the fence to the wall" [Joy Division, The Eternal, Closer, 1980]

ITA
Nel famoso dipinto "Gli ambasciatori" di Hans Holbein il Giovane (1533), è possibile riconoscere, osservando la tela da un preciso punto di vista, un teschio altrimenti invisibile.
Il trucco/magia dell'anamorfosi celebra l'ingegno della prospettiva svelandone la virtù e il limite.
In modo analogo, con un processo inverso di anamorfosi (non un'immagine tridimensionale che appare su una tela piatta, ma un'immagine piatta che appare in uno spazio tridimensionale), all'interno di un fabbricato abbandonato appare un teschio. é forse il fantasma eterno dell'amianto, il materiale cancerogeno di cui era fatto il tetto della fabbrica, molto diffuso negli anni passati, commercializzato con il nome di "Eternit".

FRA
Dans le famouse tableau "Les ambassadors" de Hans Holbein le Jeune (1533) c' est possible reconnaitre, regardant la toile dans une particulier point de vue , une crane autrement invisible.
Le truc/magie de l' anamorphose cèlebre l' intelligence de la perspective dèvoiler le vertu et le limite.
Analoguement, par un procedè contraire à l'anamorphose (c'est à dire un'image plait que paraitre dans une place tridimensionnel) dans une fabrique abandonnè, paraitre une crane, peut etre le fantome eternelle d'amiante, le materiel cancerigene du toit de la fabrique, très utilisè en avant, commercialisè avec le nom "Eternit".

"I find these space-distortions fascinating. They're done with paint and analogue film - no effects added. It looks like a ghostly space invader to me." [ unurth.com ]


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Hamburgers take Happiness... We love Fucking Yeankies!

"In the future, every artist
will be side by side of Andy Warhol for 15 minutes."



Andy Warhol, Hamburger Stampa serigrafica, Mimmo Rubino, Happiness, acrilico e spray su tela.
Arteknè, Matera, It 5 2009


The Secret Garden -Immunitas- Matera 5/2009

"il corpo, tutt’altro che un dato definitivo e immodificabile, è un costrutto operativo aperto ad uno scambio continuo con l’ambiente circostante." [Roberto Esposito]




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Thanks to:
Antonio K, Essenove, Bostik, Emilia, Corten Lorenzo, zio Franco, Adriano

RIOTEK "the eyewall"

è uscito il nuovo vinile dei RIOTEK!
ecco le coordinate
:

RIOTEK
"the eyewall"
supporto: vinile 12"
side A : CHAOTIC CYCLONE (KZR/ROUGH)
side B : DIGITAL STORM SURGE (ROUGH/KZR)
produced by Quadraro Basement , Rome 2009, sound engineer Francesco Fracassi, assistant engineer Raffaele Buono, design Mimmo Rubino, photo Max Lacertosa






Potete acquistarlo qui al prezzo di 10 euro più spese di spedizione mandando una mail a rubinetto@gmail.com
baci...

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aggiornamento 7/10
il disco è SOLDOUT